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Uomo tradito e deluso-Marco

Salve,
io sono Marco e non so se questo è il posto giusto dove condividere quello che mi è capitato, ma ho letto la tua storia e credo che quello che dici si applica in entrambe le direzioni. Nel caso mi sbagliassi cestinalo tranquillamente.
Ho 47 anni ed ho conosciuto mia moglie a 20 anni, dopo 10 anni di fidanzamento ci siamo sposati ed abbiamo avuto due figli. I primi 15 anni sono stati un sogno, c’era passione, complicità e sintonia, sotto tutti gli aspetti.
Dopo la nascita del secondo figlio lei ha iniziato a cambiare ad essere sempre più distante meno presa dal nostro amore.
All’inizio pensavo fosse normale dopo la nascita di nostro figlio e che sarebbe migliorata col tempo. Ho cercato in tutti i modi di far ritornare tutto com’era un tempo ma ho ottenuto solo dei “contentini”.
Erroneamente non ho voluto guardare in faccia alla realtà, accettare che lei non mi amasse più ma non aveva il coraggio di aprirsi e dirmelo.
In seguito ci siamo trasferiti in una nuova città per lavoro, ed ho continuato a provare e sperare che fosse questione di tempo.
Il mese scorso sono tornato da un viaggio di lavoro, ed ho iniziato a notare che quasi ogni sera usciva di casa intono alle 8  per conferire i rifiuti e ritornavo dopo molto tempo 30/40 minuti qualche volta anche di più. Ora considerando che 10 minuti per andare e tornare sono già tantissimi la cosa mi sembrava strana.
Ingenuamente pensavo avesse ripreso il vizio del fumo e credevo che perdeva tempo nel fumarsi una sigaretta.
Il suo atteggiamento cambia e diventa molto passionale, cocolona mi cerca e torniamo insieme anche fisicamente.
Gli dico apertamente che sembra che voglia farsi perdonare qualcosa ma non insisto alle sue negazioni.
Un venerdì sera ritorna dopo il solito tempo, si siede vicino a me sul divano e in risposta alle mie dimostranze mi bacia con passione. Sento che ha mangiato una mentina allora gli chiedo se ha ripreso a fumare ma nega fermamente allora gli dico se si vede con qualcuno ma nega quasi a dire che c..o dici.
Arriviamo al mercoledi sera, stavo preparando la cena lei ritorna da lavoro e scende a conferire la carta erano le 8 in punto. Dopo 20 minuti scendo giù, la cerco in giro ma non la trovo allora la chiamo al cellulare, suona ma dopo un po’ riattacca. Allora rientro, apro la porta, sta li si è appena tolta il cappotto, io infuriato l’affronto direttamente le chiedo dove era e come da copione mente, allora inzio ad insistere le dico che so tutto che l’hanno vista (non era vero ovviamente).
A questo punto, lentamente a più riprese esce un po’ di verità per volta.
Mi confessa che si vede con un nostro vicino nel suo garage nell’interrato e che tutto è iniziato la sera che sono partito.
In prima battuta non riesco a crederci, il vicino ha più di 70 anni e puzza di fumo come una ceneriere del club dei fumatori, ha una moglie anziana e malata.
Penso che sia una buglia non può essere lui, allora lo contatto dal suo cellulare e lui risponde con messagi e parole che non mi lasciano più dubbi anzi sembra innamorato e non vuole crearle problemi a casa.
Leggendo quelle parole realizzo che il mio mondo si è frantumanto,  ed il senso di schifo e repulsione aumenta.
Mi dice che si vedono per parlare, ma alle mie insistenze, confessa che si sono baciati ovviamente le faccio capire che poco cambia per me, non è una questione di cosa ma di come.
Il giorno dopo era il mio compleanno e questo è stato il suo regalo, forse era meglio la solita camicia.
Lei in lacrime disperata dice che vuole “stare” (perchè non amare?) solo con me, le dico che semplicemente non ha avuto il coraggio di dirmi che non mi amava più ed ha fatto tutto questo per ottenere lo stesso risultato.
Perchè farlo così? era ovvio che prima o dopo sarebbe saltato fuori, perchè non fermarsi alle prime mie dimostranze, si è veramente innamorata di un vecchio bavoso?
Mi chiedo come sia possibile guardare in faccia al proprio compagno senza rimorsi come se nulla fosse, cenare con la tua famiglia normalmente.
Credo di amarla ancora ed avendo due figli proveremmo la terapia di coppia ma non accetterò di tornare alla vecchia solitudine. Soprattutto mi chiedo come farò/riuscirò a fidarmi ancora di lei? Sarà possibile?
Un consiglio a chi potrebbe trovarsi nella mia stessa condizione, non fate il mio errore guardate in faccia alla realtà è doloroso accettare che non vi ama ma è giusto affrontarlo per tempo prima che sia troppo tardi.
Grazie,
Marco

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